Archivi categoria: Evangelizzare ovunque

Circo Medrano

img_2664Carissimo,

giunge da parte dell’elemosiniere pontificio, Mons. Konrad Kraiewki, una richiesta che invito ognuno a considerare attentamente cercando di corrispondervi con generosità.

Per giovedì 11 gennaio alle ore 17,30 il Santo Padre desidera offrire l’ingresso al Circo Medrano, che si trova in zona Saxa Rubra in Viale Gigli, a quelle persone che a causa di varie forme di disagio non hanno la possibilità di andare o di permetterselo.

Specificamente la proposta rivolta ai Diaconi è la seguente: ciascuno che non sia impedito da altri impegni veramente importanti, prenda contatto con alcune persone della propria Parrocchia o con altre che conosce perché le frequenta, tante quante ne potrebbe trasportare con la propria auto, e le accompagni al Circo, stando con loro il tempo dello spettacolo e della cena al sacco, che a tutti sarà servita al termine. Inoltre le persone accompagnate che volessero approfittare dell’occasione per l’assistenza medica, potrebbero contare sull’Ospedale mobile della Santa Sede, che stazionerà nei pressi del Circo a partire dalle 16,30.

L’iniziativa non è rivolta tanto ai senza fissa dimora, quanto piuttosto a persone sole e disagiate. Per questo Continua a leggere Circo Medrano

SOTTO IL VOSTRO MANTO

Santissima Vergine Immacolata e madre mia Maria,
a voi che siete la Madre del mio Signore,
la regina del mondo,
l’avvocata, la speranza, il rifugio dei peccatori,
ricorro io che sono il più miserabile di tutti.
Vi ringrazio di quante grazie mi avete fatte finora,
specialmente di avermi liberato dall’inferno
che tante volte ho meritato.
Io vi amo, Signora amabilissima,
e per l’amore che vi porto vi prometto
di volervi sempre servire e di far quanto posso,
affinché siate amata anche dagli altri.
Io ripongo in voi tutte le mie speranze,
tutta la mia salvezza;
accettatemi per vostro servo
ed accoglietemi sotto il vostro manto,
o Madre di misericordia.
E giacché siete così potente presso Dio,
liberatemi da tutte le tentazioni;
oppure ottenetemi la forza di vincerle sino alla morte.
Non mi lasciate fintanto che non mi vedrete
già salvo in cielo a benedirvi ed a cantare
le vostre misericordie per tutta l’eternità. Così spero, così sia.

(Sant’Alfonso Maria de’ Liguori)

Parresìa

Dinanzi alle molteplici sfide, culturali e non solo, che caratterizzano il nostro tempo siamo chiamati ad annunciare con franchezza il Vangelo a quanti incontreremo nel nostro cammino, pronti sempre a rispondere a chiunque domandi ragione della speranza che è in noi, consapevoli del travaglio che la ricerca della verità e del bene portano in sé e della diversità dei cammini lungo i quali tale ricerca si realizza nella storia di ciascuno. Compagni di viaggio, uomini in mezzo ed accanto altri uomini nostri fratelli perché “le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla Vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore ” (Gaudium et Spes 1).